Vi stupirò: il “se” (non ipotetico) seguito dal condizionale esiste!!!

amorecongiuntivoCi sono errori grammaticali che mi fanno sanguinare le orecchie. Come il gesso sulla lavagna, la forchetta sul piatto, i denti che stridono. E una di queste è il SE IPOTETICO della possibilità di II tipo seguito dal CONDIZIONALE, anzichè  – come grammatica vuole – dal CONGIUNTIVO. “Se potrei, lo farei”!! NO, santiddiobenedetto, NOSi dice “Se potessi lo farei”!!!! Un errore del genere è sinonimo di ignoranza, nera, cruda, sanguinaria. E riguarda quindi, spesso e volentieri, gli strati più bassi della scolarità. Ma non è detto. Mi è infatti capitato di sentirlo pronunciare anche da qualche colletto incravattato e laureato. Ma tant’è!! Quel che invece in pochi, pochissimi, conoscono è il SE non ipotetico, che va quindi con il CONDIZIONALE…! Esatto, esiste, ma è roba da veri intenditori!!! Indi per cui, miei cari ignorantelli, smettetela di correggere chi, al contrario vostro, lo conosce!!! Quante volte mi sono sentita dire, con tanto di occhi sgranati e la mente che pensa “Vuoi tanto fa’ la figa, ma sei ignorante. E ci fai pure la giornalista?!”: ” Se lo farebbe??!!, Ma si dice SE lo FACESSE!!!”. Eh, no, santapacemiseriaccia. Se non sapete tacete, piuttosto. Perchè ricordate: è meglio sembrar stupidi, che aprire bocca e togliere qualsiasi dubbio… Se un bel giorno doveste trovarvi infatti a tu per tu con una proposizione dubitativa, semplice e disgiuntiva, o con un’interrogativa indiretta sappiate che dovrete necessariamente pronunciare il CONDIZIONALE. Che paroloni, eh?! E’ più facile di quanto crediate. Facciamo un esempio concreto: Vi siete mai chiesti “chissà se lo farebbe…?”, sottintendendo “se gli venisse proposto”. ? Oppure: “Domandagli se accetterebbe o no (sottinteso: qualora glielo proponessimo). “Vedi se potrebbe aiutarmi”.  O ancora: “Non so se sarei capace di mentire (qualora mi trovassi in quella situazione)”. Incastrati in quelle quattro regolette che vi hanno insegnato alle elementari, non avrete mica detto: “Chissà se lo facesse qualora glielo proponessimo??!”, oppure, “Domandagli se accettasse…”???!! No, ve prego, diteme de no!!! Con l’augurio di essere stata chiara ed esaustiva, spero di aver posto fine, una volta per tutte, a quelle espressioni di meraviglia di voi ignorantelli, che forse saprete pure far di calcolo, ma restate convinti che il congiuntivo sia una malattia degli occhi!!! Che nel dubbio usate sempre. Anche dove non va.

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157 pensieri su “Vi stupirò: il “se” (non ipotetico) seguito dal condizionale esiste!!!

  1. Ciao Lucrezia!
    Nella frase: “Se vi piacesse/piacerebbe essere presenti, mandatemi una mail”, qual è il modo corretto da utilizzare, congiuntivo o condizionale? Io ho risposto che è ammesso anche il condizionale, poiché non si tratta di periodo ipotetico tout court (e infatti è periodo ipotetico misto, nell’apodosi troviamo un indicativo presente, quando invece, qualora avessimo utilizzato il congiuntivo imperfetto nella protasi “se vi piacesse..”, avremmo dovuto inserire il condizionale presente nell’apodosi “mandereste”), ma di un’interrogativa indiretta impropria che ammette il condizionale dubitativo – in altre parole sarebbe: “non so se vi piacerebbe essere presenti o no, nel caso scrivetemi una mail”.

    Sono stata immediatamente linciata. E dire che amo la lingua italiana, sono un’attenta e scrupolosa osservatrice degli scempi che vengono giornalmente perpetrati ai suoi danni e mi batto per la preservazione della “specie” – così da evitare che coloro che parlano l’Italiano correttamente si estinguano come i Panda in Cina. A te il verdetto: sono un’ignorante di prima categoria (e dunque le mie battaglie perdono di credibilità)?
    Grazie!

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    • Sono d’accordo con te, può essere un’interrogativa indiretta: (mi chiedo e vi chiedo) se vi piacerebbe, (in questo caso) mandatemi una mail.
      E’ sempre questione di sfumature. Perché certo vale anche il congiuntivo, (senza necessariamente il condizionale nell’apodosi);
      Immaginiamo, per esempio, un discorso tra due persone:
      “Oh, fai come vuoi…se poi ti piacesse, fammi sapere!!”.

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      • Ciao Lucrezia, volevo chiederti se è corretta la seguente frase: “Volevo chiederti se mi potresti passare il bicchiere”. Ovviamente vorrei anche la spiegazione.
        Grazie

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      • Sì è corretta. È un’interrogativa indiretta, è come se ti chiedessi (con una domanda, in maniera diretta): “Potresti passarmi il bicchiere?”.
        L’interrogativa indiretta è una domanda posta senza punto interrogativo, indiretta appunto.
        Quel “SE mi potresti” non è un se ipotetico, non sto ponendo alcuna ipotesi.
        Sarebbe ipotetico nel caso in cui dicessi: “ se tu mi potessi passare il bicchiere io eviterei di alzarmi. Puoi passarmelo?”.

        Più chiaro?

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      • Non riuscivo a risponderti sotto la tua spiegazione, in cui vedevo solo la scritta “mi piace”.
        Comunque, si, avevo intuito si trattasse di interrogativa indiretta, ma volevo capire se avevo capito, scusando il gioco di parole.
        È importante conoscere queste regole, perchè nei concorsi pubblici, soprattutto quelli più ambiti, certi errori non si perdonano.
        Ti ringrazio.

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    • Si può dire, se+indicativo fanno parte del periodo ipotetico della realtà, 1^tipo: “se avevo detto no, perché lo avete fatto lo stesso?”.

      Per dire invece: “se avevi detto si, lui l’avrebbe fatto” – quindi con il condizionale nell’apodosi- è assai più gradevole per le nostre orecchie dire: “se avessi detto sì, lui lo avrebbe fatto”.

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  2. Ciao Lucrezia….
    Si puo dire “a prescindere se l’avrebbe aiutato o meno cmq avrei reagito così ? ? ?
    La frase si puo vedere come interrogativa indiretta tipo “non so l’avrebbe aiutato o meno ma cmq sarebbe andata, avrei reagito così .”

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  3. Desidero una risposta privata da mandare alla mia e- mail riguardo un quesito su una frase.
    La frase è questa: Se anche gli emigrati italiani di un tempo, sarebbero stati aiutati in casa loro , ben pochi sarebbero emigrati.Voglio sapere se è corretta o scorretta.Grazie

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  4. Buongiorno, mi potrebbe spiegare l’uso corretto del condizionale in questa frase e se non fosse corretto “sarebbero” il motivo? Grazie per l’eventuale risposta. Questo è ciò che ho scritto e che qualcuno ha contestato.” Se questi sarebbero i capaci… grazie ma anche no” dicendomi che avrei dovuto scrivere ” se questi sono i capaci…” oppure “e questi sarebbero i capaci…”

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    • Di primo acchito ti avrei detto è errato, ma ora rileggendo bene la tua frase, per quanto sia un po’ cacofonica, è effettivamente un’interrogativa indiretta perché è come se tu ti chiedessi “e sarebbero questi i capaci?”. Quindi ti dico, no non è errato, ma è cacofonico e facilmente fraintendibile, quindi meglio attenersi al semplice: “se questi sono i capaci (pensa gli altri)…”, oppure “e questi sarebbero i capaci?!”.

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  5. Buongiorno, mi sono ritrovata qui su questo articolo dopo due giorni di ricerche online perché mi è capitato di dire ” Vorrei vedere se manderebbe giù una cosa così” e mi sono sentita prendere in giro dicendomi di investire in qualche corso di grammatica, continuando a sostenere che si dice “Vorrei vedere se mandasse giù una cosa così. Convinta della mia idea abbiamo sentito altre persone (anche una maestra di italiano) che sostenevano quasi indignati la sua di frase. Potrei avere una tua opinione??
    Grazie mille.

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    • Benvenuta! Allora di primo acchito potrebbe suonar male, é cacofonica, ma è una bella interrogativa indiretta.
      É come dire: vorrei proprio vederlo, manderebbe giù una così?
      Quel se non è ipotetico, non sto dicendo: vorrei vedere (cosa succederebbe) se mandasse giù una così. Bensì: parla parla, ma vorrei vedere se poi all’atto pratico avrebbe il coraggio di mandare giù una così, se poi all’atto pratico manderebbe giù una così.
      Quella col “se” Non è un’apodosi.

      Quindi sì la tua frase è esatta.
      E sono terrorizzata da certe maestre elementari, purtroppo la grammatica italiana è talmente piena di regole che soffermarsi solo su quelle due o tre più “famose” è davvero uno spreco.

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    • Dipende dal contesto. Se dico: mi chiedo se potrebbero venire le insegnanti in gita con noi, è un conto, è corretto. Se dico: se potessero venire le insegnanti sarebbe molto meglio, ci va il congiuntivo, quindi il condizionale è errato!!

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  6. Tutto è successo alla manifestazione di fine anno nella scuola di mio figlio. Alla fine della recita, i bambini di quinta hanno voluto fare una sorpresa alle maestre.Mio figlio ha preso il microfono e ha detto:”Se potrebbero venire le maestre…cioè ha invitato le sue insegnanti. Dal pubblico sono arrivati commenti.. congiuntivo! Io non sono d’accordo…per me doveva dire:”Se possono venire… e non se potessero venire…Spero di essere stata chiara.Grazie

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    • Allora, con “se potessero venire le maestre”, ma anche con “se possono venire le insegnanti” abbiamo un bel periodo ipotetico.
      In entrambi i casi abbiamo una frase subordinata che pone una premessa: se potessero venire…cui fa di solito seguito una conseguenza (potremmo ringraziarle).
      L’uso del congiuntivo suona meglio, è più giusto grammaticalmente, è un uso più volto della lingua.
      Ciò non toglie che esiste comunque il periodo ipotetico di primo tipo che consente l’uso dell’indicativo: “se pulisci la stanza, potrai uscire”. O ancora meglio, “se pulirai la stanza, potrai uscire”.

      Detto questo, La frase pronunciata invece da tuo figlio è sbagliata.
      Con il periodo ipotetico il condizionale non va MAI nella frase dove sta il SE, la protasi, che pone la premessa(“se tu fossi bello”, e non se tu saresti bello), mentre va nell’apodosi, (io sarei gelosa), che ha in se’ la conseguenza della premessa posta nella prima frase.

      È più chiaro?

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  7. Allora facciamo un esempio: c’è un presentatore che dice:”Se possono venire sul palco i vincitori per la premiazione” è sbagliata? Oppure se potrebbero venire i vincitori per la premiazione…anche questa è sbagliata?Si dovrebbe dire:” Se potessero venire sul palco i vincitori…

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    • La prima è esatta, semplice senza arzigogoli grammaticali, ma è esatta perché stai esprimendo un dato possibile: sei su un palco, i vincitori sono in quella stanza, dotati di gambe e quindi possono effettivamente salire su un palco.
      Se invece fossi stata su un palco, con i vincitori in collegamento Skype dall’America , quindi non presenti, sarebbe stato più esatto dire: “se i vincitori avessero potuto salire sul palco, (ma non possono perché non ci sono), si sarebbero potuti render conto che sul palco c’è un buco (È un esempio)
      La seconda é sbagliata, sbagliatissima! Anche se stai chiedendo un permesso, una cosa di cui non sei sicura – e spesso è per questo che si sbaglia buttando lì un condizionale anziché un congiuntivo, perché il condizionale dà idea di essere il verbo dell’incertezza- DEVI usare un congiuntivo, o comunque NON DEVI utilizzare un condizionale.
      Il condizionale va dopo: se i vincitori POTESSERO (congiuntivo) sul palco, ci FAREBBERO (condizionale) un gran favore!!

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  8. Ok, Riepilogo
    Mio figlio poteva dire:
    1. Se possono venire le maestre sul palco perché dobbiamo ringraziarle.
    2. Se potessero venire le maestre sul palco così potremmo ringraziarle.
    Comunque GRAZIE

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