Una settimana a New York. Le mie considerazioni (acidognule!).

newSono da poco tornata da una fantastica settimana a New York, il mio primo viaggio nella Grande Mela (poi vi posto qualcuna delle mie 800 e più foto…! Intanto ne vedete una qui accanto),  e sì, sono stata travolta da quella coltre di aria gelida che non cadeva sull’America da CENTOTTANTA ANNI…quanno se dice la tempestività!!! Freddo polare a parte, è stata una bella vacanza, gli americani sono un popolo niente male, gentile, cordiale, commercialmente unico e cinematograficamente vero, ma…ma è ora che qualcuno gliene dica quattro.  Cominciamo:

1) Qualcuno gli spieghi cos’è una cioccolata calda.  Qualcuno gli dica che cioccolatacalda non vordì nè una goccia di cioccolato in una cariola de latte – perchè sennò chiedevo un latte macchiato! – nè una caramella mou sciolta nel latte. Che mamma mia, è più stucchevole e allapposo dei “tiamo” in diretta della Tatangelo a Gigi D’Alessio! Roba da carie pure sui capelli!

2) In america se non poi striscia’ sei fori. Si vantano tanto di essere il Paese delle carte di credito…qualcuno gli speghi che oltre che a striscio, le carte, nel resto del mondo, funzionano anche con un cacchio de chip!!! Cribbiodidisantissimo!!! Non un piccioneviaggiatore, ma un elettronicissimo quanto moderno chip! E che lo usassero invece di costringere ignari europei all’inutile tour per i loro maledettissimi ATM! (Che poi se chiamano bancomat…”Bancomat” non è una parola italiana, quindi possono usarla anche loro!! oh!)

3) Stesso discorso per la Metrocard! In America se striscia. Punto. Che poi due su tre i tornelli non riconoscano la strisciata e costringano autoctoni, e non, a un imbarazzante andirivieni, con conseguenti e plurime botte sull’inguine…non je ne po’ frega’ de meno! Ma un sistema che risucchi la carta e la legga come nel RESTO dell’universo abitato…no, eh?!

4) I riscaldamenti. Parliamone. Perchè io capisco il freddo, il gelo che, al di là della mia grande fortuna, li attanaglia ogni inverno…ma non se po’ vive a casa co’ 40 gradi centigradi e le finestre bloccate. Cribbio, manco in carcere col 41 bis!!! Non solo, ma almeno nella casa in cui vivevo io, non c’erano i consueti termosifoni che, dici – vabbè, mi allontano dal termosifone e respiro un po’…!No, perchè lì c’hanno i termosifoni che girano tutti intorno alla stanza, come lo zoccoletto…! E quindi non c’è scampo!! Devi morì de caldo. Punto.

5) I water. No, dico i water.  Ora non vorrei scendere in particolari vomitevoli, perchè non sta bene, non è carino – sono pur sempre Lucrezia, santocielo! – però sappiate che i servizi igienici in America sono qualcosa di assolutamente aberrante, brutto a vedersi e a …”sentirsi”. E qui mi fermo, tanto chi c’è stato sa di cosa parlo. Vi dico soltanto che da quando sono stata lì non riesco a non guardare…chessò Ben Affleck, Sarah Jessica Parker, o George Clooney senza immaginarmeli, a braghe calate, seduti su quelle cose schifosissime!!!  :-S

6) Non se mettono una sciarpa manco a morì. I turisti, per strada, si riconoscono subito: sono gli unici coperti da capo a piedi, avvolti in sciarpe, cappelli e cappotti. Perchè invece i newyorchesi, pure con le temperature sotto zero (piuttosto zotto zero), la neve, e il sindaco De Blasio che consiglia di restare in casa per non rischiare l’ipotermia (a proposito, non se l’è filato nessuno!),  se ne vanno in giro come fosse primavera: con una camicetta tranquilla, un cappottino sopra, forse un cappello – ma è roba da poveracci – e nulla più. Non una sciarpa, o un paio de scarpe adeguato alla neve…zero.Manco non c’avessero un posto ‘ndo compralle!!! Il calzino poi è roba da criminali!!! (foto)

scarpe

7) I dolci. Belli, bellissimi da vedere. Ma avete mai provato ad addentare un cupcake?! Attenti alla dentiera, perchè vie’ via che è ‘na bellezza!

8) Le porzioni a tavola. Poi dice – so’ grassi – e te credo!  Se io chiedo una fetta di torta e mi viene servita mezza torta…forse c’è qualcosa che non va nelle proporzioni, no? Non solo, ma se chiedo una fetta di torta alle mele o una cioccolata calda, perchè si dà per scontato che io sopra ci voglia mezza bomboletta de panna montata??! Michelle Obama aveva intrapreso una campagna contro l’obesità! Ecco forse è meglio che la signora se faccia un giretto per Harlem e dintorni, perchè lì è solito incontrare gente di siffatte dimensioni (foto). E non dico altro.

cicciona

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