Facebook: ecco i tipi di profilo che io prenderei volentieri a randellate sulle gengive.

Facebook-Teen_h_partbFacebook: croce per alcuni, delizia per altri. C’è chi lo rifugge, manco fosse una foto di Fassino nudo, e chi invece lo ama. Chi ce l’ha per finta, e chi (io) ci vive. Tra le decine di usi che se ne possono fare, c’è poi chi te lo fa odiare, a morte, costringendoti a vedere e leggere cose di una noia mortale! Di quelle che le guardi e pensi: mh, ok…e ‘sta cippalippa??! Di quelle per cui quegli “amici” li hai oscurati, eliminati, nascosti – come lecitamente concesso dal signor FacciaLibro – ma se potessi li prenderesti a randellate in faccia!
Perchè al di là di chi ti racconta quante volte al giorno, come e perchè si cala le braghe per andare al bagno, o chi si fotografa le gambe spaparanzate  al sole – peli, capillari e cellulite compresa – antipatici, ma sopportabili,  ci sono un’altra infinità di atteggiamenti che se fossi Zuckeberg vi prenderei a tastierate sulle gengive.

Le mamme, per esempio. Che ci informano di ogni minimo rigurgito – latte, acqua o vomito che sia – compiuto dal loro pargoletto, ogni popo’ che centra il vasino, o sputazzo che colpisce il bavaglino. Di quel bimbo conosciamo l’espressione al risveglio, la risata, i pianti e pure il rumore delle puzzette. Lo abbiamo visto nudo, in canotta, vestito da Batman, Superman o damina. Lo abbiamo spiato il primo giorno di scuola, e anche l’ultimo, a mollo o sull’asciugamano. Mentre dorme, piscia o non fa un cacchiodinulla…Roba che guardi e pensi: ma ‘sta donna ‘na vita ce l’ha?! Non so, una gioia che non puzzi di latte o cacca mista a pasta Fissan?! Un marito da baciare, un’amica, un cacchio di pensiero sulla collega cicciona, la guerra in Siria, o la pace nel mondo?! Per capirci: fate ogni tanto qualcosa di interessante per lamordidiocane??! – Sì, con i miei figli… –  ti dicono. Eh, no, cribbiodidioaffamato, i figli sono belli, ma non sono interessanti!!!!! Non per gli altri, almeno.

Al secondo posto degli “amici” da prendere a tastierate sulle gengive i collezionisti di link. Quelli che non solo non sono in grado di scrivere un pensiero loro manco a frustate (soprattutto perchè spesso sono impegnati a pubblicare le foto dei figli), ma scelgono pure frasi di un piglio tale che a confronto le battaglie controlapacenelmondo di Flavia Vento sono da premio Nobel. Roba tipo: “Se anche tu hai qualcuno lassù che ti manca, metti mi piace…”, oppure: “I figli sono la cosa più bella del mondo”, “I cani sono fedeli”, e altre minchiate triuturapalle del genere!! No gente, ve lo dico, siete di una noia che manco Romano Prodi, di una tristezza tale che Chi l’ha visto fa ride. Ma io dico, un pensiero personale, proprio no, eh??! Che poi, insomma, vista la banalità dei link che postate, non vi richiederebbe manco tutto ‘sto sforzo…!

Noiosi alla stessa maniera gli impegnati, ovvero quelli che parlano solo di economia e politica. Gente, se voglio avere qualche news, io, mi leggo il giornale. Grazie.

Odiosi quasi come quelli che fanno la cronologia delle loro giornate, gli ermetici pe’ forza. Ovvero quelli che dicono-ma-non-dicono, mi- espongo-e-non-mi-espongo, e va a finire che tu leggi-ma-non-capisci-un-cacchio. Roba tipo: “Manca una settimana, non vedo l’ora”. E allora gli chiedi -Wow, cosa succede? – e loro – nulla, ora non posso dire nulla…! Nulla, ora non posso dire nulla???!! E allora cosa cacchio lo scrivi a fare, deficientechenonseialtro??!!!!
Oppure quelli che scrivono cose tipo: “Ti guardo, ti penso e ricordo”, e non sai se ce l’hanno con l’orologio, l’ultima fiamma, o la bolletta del telefono ancora da pagare!!! Tristi, ragazzi miei, tristi come pochi.

Altra categoria da punire selvaggiamente i guardoni. Quelli che non si vedono, non si sentono, non pubblicano mai niente, non esprimono alcun parere – tanto che ti chiedi se siano ancora vivi – ma poi sanno i catzi di tutto il mondo!!! Eh, no, cari miei, siete sleali. Dice – ma io non voglio far sapere gli affari miei! Eh, ma quelli degli altri come te piacciono, eh??! Impiccioni e tristi. Tristiiiiiiissimi.

Dice – eh, vabbè, ma a te allora non va bene  niente! Ed è vero. Ma io quando mi collego a Facebook vorrei sorridere, ridere, svagarmi…e non appesantirmi lo stomaco con i vostri drammi! -_-  Le ferie sono finite. Abbiate pazienza.

Di grazia.

p.s. E, a meno che non siano i vostri, evitate pure di pubblicare foto di animali squartati, mici legati, o canarini impiccati allo stipite della gabbietta. Ho lo stomaco debole, io. Grazie.

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2 pensieri su “Facebook: ecco i tipi di profilo che io prenderei volentieri a randellate sulle gengive.

  1. Vogliamo aggiungere alla tua meravigliosa lista anche i profili degli adolescenti, che sono un misto di link, canzoni e frasi da tagliarsi le vene? si ok, sono adolescenti e cresceranno, in fondo anche noi se avessimo avuto FB avremmo fatto la stessa cosa. Ma considerato che abbiamo superato i 30 anni, io li oscuro, anche se sono sangue del mio sangue.

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