In sauna, fate il favore, tappateve la bocca!!!

image 

Una delle regole del viver civile più difficili da comprendere, sembra essere il rispetto del silenzio quando si è in sauna. Miei cari signori tutti-muscoli-e-niente-più e mie care signorine dalla vocina-stridula-stappa-timpani volete capirlo o no che in sauna, così come nel bagno turco, è educazione parlare a bassa voce? Anzi, se riusciste a cucirvi quella boccuccia di rosa che avete sarebbe tutto più interessante.

Perché forse il concetto non vi è del tutto chiaro, ma quando una persona decide di rinchiudersi per qualche minuto in una di quelle casette di legno non lo fa perché ha freddo e vuole scaldarsi. No. Lo fa perché vorrebbe rilassarsi. Sì, avete capito bene,

R-I-L-A-S-S-A-R-S-I.

Intendete bene dunque che non è facile abbandonarsi al caldo abbraccio della sauna se si è costretti a sentire il vostro vociare continuo, quelle risate sguaiate e i vostri discorsi insulsi. Già, insulsi. E’ ovvio che nessuno si aspetti di sorprendervi impegnati in simposi sui massimi sistemi, filosofia o scienza – anche perché sarebbe ancor più noioso starvi a sentire – ma ammettete che riuscite a tirar fuori argomenti assolutamente sciocchi. Che pronunciati  poi ad alta voce diventano ancor più fastidiosi. Roba da alzarvi la temperatura al massimo e bloccarvi l’uscita con una scopa infilata di traverso nel maniglione antipanico, ecco. Va bene, lo so, forse penserete che io sia la solita acida e maligna, ma lo dico anche per voi, eh?!

Perché se proprio volete saperlo, chiacchierare in sauna affatica la circolazione. Ergo, se steste zitti, oltre alle nostre orecchie ne gioverebbero anche le vostre zampette gonfie. Nella palestra a cui pago l’abbonamento ormai da qualche mese ci sono addirittura le docce emozionali. Nulla di incredibilmente tecnologico, ma comunque un espediente per rilassarsi. In sostanza sul soffitto, anziché le consuete luci sparate al neon, ci sono solo piccolissimi faretti che nel buio irradiano minuscole luci soffuse e colorate – dal blu al verde, passando poi per il giallo tenue e il rosso  – e che insieme all’acqua bollente potrebbero regalare piacevoli momenti di relax, soprattutto dopo un’estenuante lezione di ginnastica.

Peccato  si debba però fare i conti e affrontare stormi di gaggie in calore (dicesi gaggia donna di età adulta che in preda a momenti di giovanilismo isterico emette suoni acuti e prolungati, simili a sirene), che sembrano attendere proprio l’istante delle abluzioni per lanciarsi in conversazioni bislacche e inutili, rivelando a destra e a manca – e senza provare, peraltro, il benché minimo disagio per se stesse- fatti che il buon senso e le nostre povere orecchie vorrebbero restassero privati. Almeno, ve ne preghiamo, abbiate la compiacenza di farlo a bassa voce, bisbigliando. Anzi, mimate, che è meglio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...