Quando vedi una donna ancheggiare su un tacco 12, ringraziala!

IMG_4130Chi di noi non è mai salita su un paio di tacchi 12? Per gioco, per seduzione, per prova. O anche soltanto per sfida. E diaciamocelo, salire è semplice: è camminarci l’impresa…!Ma i tacchi fanno femmina, non c’è niente da fare. E devono essere rigorosamente a spillo (o comunque sottili). Non vi presentate quindi con rocchetti o altri obbrobi del genere, vi prego. Perchè vincere facile è allettante, ma non vale!

Più che alle donne, però, i tacchi piaccioni agli uomini ( e forse è soltanto  per questo che li indossiamo, maledette noi!) E il motivo è presto detto: quei salsicciotti di gambe, una volta scalata la scarpa, diventano affusolati, il culo sguscia all’infuori e si fa più alto, le anche oscillano, e l’andatura si fa “zoccoleggiante”. Vero, gente? Ebbene, io ve ce farei salì, lá sopra…poi ne riparliamo!

Perchè, diciamolo, gli uomini non si rendono proprio conto che cosa voglia dire stare in bilico su una stecchetta di acciaio foderata di pelle, con le dita dei piedi insaccate e costrette a sostenere tutte le nostre curve, e gli spazi tra un sampietrino e l’altro da schivare…! E quella mano che stringiamo intorno  al vostro braccio non è un gesto d’amore, o di protezione. NO. E’ un appiglio, un gancio. Qualcosa che ci consente di contrastare la forza di gravità che, al contrario, ci spingerebbe verso il suolo, e quella centrifuga, che ci farebbe invece precipitare su un fianco. Teneteci quindi strette. E hai voglia a dire “ma le ballerine so’ brutte”…pure le vostre scarpe da ginnastica fanno cagare, ma insomma non stiamo lì a ripetervelo di continuo (oddio, io sì…!).

Non solo. Ma avete idea voi delle decine di malattie che provocano i tacchi??! Malattie ai piedi e danni alla schiena. Ora ci vedete belle, eleganti, affusolate, ma tra una ventina d’anni potremmo essere curve, storte e con i piedi deformati!!! Oh, perdindirindina!!!

Danni talmente frequenti, fastidiosi – ma comunque evitabili, con qualche accorgimento – che  Veronica Benini, ingegnere, blogger di sporablog.com, fautrice e promotrice assoluta del tacco 12, nonchè autrice dell’omonimo manuale, ha preso a girare l’Italia, tenendo workshop sull’argomento (qui sotto le foto di quello che si è tenuto domenica 24 marzo a Roma, all’Hotel Excelsior di via Veneto).

Ordunque uomo – torniamo a noi – quando vedi la tua donna ancheggiare su un meraviglioso tacco 12, non far finta di niente. E non portarla in giro per Trastevere (per chi non fosse di Roma: Trastevere é un dedalo di vicoli incantevoli, ma tappezzati di sampietrini, scivolosi, storti e scomodissimi!)  come se ai piedi avesse un paio di Nike. Ma, anzi, guardala, falle fare la giravolta, falla sentire importante. E ricorda: lei lo sta facendo per te. Solo per te, e santiddiobenedetto… ringraziala!

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